La homepage è solitamente la prima cosa che un utente vede del tuo sito. È il tuo biglietto da visita digitale, la vetrina che anticipa chi sei e cosa fai. La prima impressione è fondamentale: da qui l'utente giudicherà te, se rimanere sul sito e se sceglierti. Cercando di apparire al meglio però, spesso si corre il rischio di esagerare: paragrafi interminabili, mille servizi e opzioni, presentazioni ridondanti. Il risultato è: confondere l'utente e fargli perdere il focus prima dei contatti.
Prima di creare una homepage bisogna progettare i contenuti, selezionando quelli da posizionare in copertina. Non si tratta di riassumere tutto il sito in una pagina sola, ma di scegliere pochi elementi che guidino l'utente verso le azioni importanti. Di seguito trovi una struttura pratica e applicabile subito, più suggerimenti e una mini-checklist finale.
Cosa deve far capire la homepage
Una homepage ben fatta deve far capire, in maniera immediata:
- Chi sei
- Cosa fai
- Per chi lo fai
Mentre trasmette queste informazioni, la homepage deve sempre guidare l'utente verso un'azione: contattarti, prenotare, leggere un approfondimento.
L'hero: poche parole, due pulsanti
La prima sezione (hero) è cruciale. Non riempirla di testi chilometrici: scegli poche frasi chiare e comunicative. Headline che spiega cosa fai, sottotitolo che chiarisce il target e due pulsanti di CTA.
Ricorda che i pulsanti devono essere due con gerarchie visive diverse: uno primario (azione desiderata) e uno secondario (alternativa meno impegnativa). Immagini o grafiche possono accompagnare il testo, ma non devono rubare attenzione alle CTA.
Chi sono: breve, utile, linkabile
Puoi inserire una sezione "Chi sono" subito dopo l'hero, ma mantienila brevissima: 2–4 righe. Chi vuole approfondire cliccherà "Chi sono" o leggerà la pagina dedicata. L'obiettivo qui è costruire fiducia senza appesantire la homepage.
Cosa faccio / Servizi: sintetizza, non elencare tutto
Non scrivere ogni variante del tuo lavoro. Tre servizi principali, presentati con piccole card e micro-descrizioni, sono sufficienti. Evita linguaggio tecnico e slogan vuoti. Se vuoi esempi pratici e modelli di layout, vedi la guida ai Principi di Web Design.
Perché scegliere me: niente slogan
Se inserisci una sezione "Perché scegliere me", usa motivazioni concrete: tempi di consegna, metodo di lavoro, casi reali, risultati misurabili. Evita frasi fatte come "leader del settore". Più autentico è il tono, più funziona.
Recensioni: poche e selezionate
Le recensioni aiutano molto, ma non devono occupare metà della pagina. Scegli 3–5 testimonianze brevi e significative. Per il formato ideale e buone pratiche di visualizzazione leggi Recensioni e testimonianze: come mostrarle senza caos.
CTA finale: chiudi sempre con una proposta
La homepage deve sempre chiudersi con una CTA chiara: "Scrivimi", "Prenota", o un piccolo form. La CTA finale è il punto di conversione naturale: non lasciarla al caso.
Esempio di struttura pronta (ordine consigliato)
- Hero — Headline + sottotitolo + CTA primaria + CTA secondaria
- Chi sono — 2–4 righe + link "Approfondisci"
- Servizi principali — 3 card sintetiche
- Perché scegliere me — 3 differenziatori concreti
- Recensioni — 3 testimonianze selezionate
- Link ad approfondimenti (blog o risorse)
- CTA finale + piccolo form di contatto
Errori da evitare
- Homepage infinita senza priorità
- Paragrafi lunghi e difficili da scansionare
- Assenza di CTA chiare
- Colori e contrasto non leggibili (vedi Colori e stile visivo)
- Recensioni non selezionate o eccessive
Mini-checklist prima di pubblicare
Controlla rapidamente:
- È chiaro chi sei?
- È chiaro cosa offri?
- È chiaro cosa deve fare l’utente?
- Le sezioni hanno una gerarchia logica?
- I testi sono leggibili e brevi?
Collegamenti utili:
UI / UX / Design
- Principi di Web Design: creare interfacce belle ed efficaci
- UI e UX: qual è la differenza?
- UX Writing: come migliorare i testi del tuo sito
- Immagini WebP: cosa sono, vantaggi e come convertirle
- Come velocizzare un sito web: guida pratica per migliorare UX e SEO
- Come fare una homepage efficace: struttura pronta
Psicologi e Medici
- Siti Web per Psicologi e Medici – Realizzazione Professionale
- Preventivo Sito Web: quanto costa davvero nel 2025
- Perché avere un sito web personale
Centri Estetici
- Siti Web per Centri Estetici – Realizzazione Professionale
- Come creare un sito web professionale e quanto costa
- Preventivo Sito Web 2025: guida ai costi
FAQ
Cosa deve comunicare una homepage efficace?
Una homepage efficace deve comunicare chiaramente chi sei, cosa fai e per chi lo fai, guidando l'utente verso un'azione precisa (contatto, prenotazione, approfondimento).
Quante sezioni dovrebbe avere una homepage?
Non esiste un numero fisso, ma una struttura pratica è: hero, breve "chi sono", 3 servizi principali, differenziatori concreti, 3 recensioni selezionate, link ad approfondimenti e CTA finale.
Devo usare tutte le informazioni sulla homepage?
No. La homepage non è un sommario completo del sito: è meglio rimandare dettagli e approfondimenti a pagine interne, usando link e CTA per guidare l'utente.
Come gestire le CTA nella homepage?
Usa una CTA primaria molto visibile nell'hero e CTA secondarie nelle sezioni principali, con una CTA finale chiara che invita al contatto o alla prenotazione.
Le recensioni devono essere molte?
Meglio poche recensioni selezionate (3–5) in homepage. Il resto può essere mostrato su una pagina dedicata o in una sezione "Leggi tutte".