Un sito veloce è un sito facilmente navigabile e che non stanca gli utenti. Una delle prime cause di abbandono è proprio la lentezza: più del 50% delle persone chiude una pagina se impiega più di 3 secondi a caricarsi. La velocità non è fondamentale solo per la user experience, ma anche per la SEO. Google non spinge i siti lenti, punto. Se vuoi un sito che converta — e sono sicura che tu lo voglia — devi ottimizzarne la velocità. E se ti stai chiedendo cosa sia la user experience, dai un occhio al mio articolo dedicato. Pront* a scoprire come migliorare il tuo sito? Partiamo.
1. Ottimizza le immagini per ridurre i tempi di caricamento
Perché le immagini rallentano il tuo sito
La maggior parte dei siti lenti ha un problema semplicissimo: immagini pesanti. Spesso trovo home con foto in 4K… per essere viste da smartphone. Inutile e controproducente.
Quali formati usare: WebP prima di tutto
Il formato WebP ti permette di mantenere un'alta qualità dimezzando il peso. Dovrebbe essere sempre la tua prima scelta.
Approfondisci: Immagini WebP: cosa sono, vantaggi e come convertirle.
Strumenti consigliati per comprimere le immagini
Ecco strumenti gratuiti e veloci che ti salvano la vita:
- Imagecompressor
- TinyPNG
- Squoosh
- Cloudconvert (per convertire in WebP)
Ridurre le immagini può da solo diminuire il tempo di caricamento del 50–70%.
2. Attiva il lazy loading per migliorare la velocità percepita
Lazy loading su WordPress
Ormai WP lo fa da solo: se usi un tema aggiornato, non devi preoccuparti.
Lazy loading in HTML
Se lavori in codice, ti basta aggiungere: loading="lazy". Così il browser carica le immagini solo quando servono, non tutte insieme.
3. Riduci il peso della homepage
Perché la homepage è così importante
La home è il tuo biglietto da visita. È la pagina più visitata e spesso quella che Google usa per valutare il sito nel complesso.
Come progettare una home leggera ma efficace
Evita di raccontare TUTTO. La home deve:
- dire chi sei
- far capire cosa offri
- portare rapidamente ai contenuti o servizi
Cosa evitare assolutamente
- animazioni pesanti
- slider infiniti
- video in autoplay
- 20 sezioni con 20 effetti diversi
Non la rendono memorabile: la rendono lenta.
4. Gestisci bene i video
Perché i video rallentano (molto)
I video sono bellissimi, ma pesano tantissimo. Un video caricato male può bloccarti tutto il sito.
Dove caricarli: Vimeo è la scelta migliore
Non caricarli direttamente sul sito: usa Vimeo. È più leggero, più pulito e occupa meno banda.
Consigli tecnici veloci
- disattiva autoplay
- comprimi i video prima
- caricali in qualità ottimizzata, non 4K a caso
5. Usa solo i font necessari
Quanti font servono davvero?
Massimo 2 typeface (font family). E no, non devi usare tutte le varianti: Regular + Bold ti bastano.
Preload, subset e caricamento asincrono
Carica solo i set di caratteri necessari (latin o latin-ext). Il preload può velocizzare molto il rendering.
Come alleggerire Google Fonts
Quando selezioni il font:
- togli varianti inutili (Thin, ExtraLight, SemiBold…)
- usa solo le dimensioni fondamentali
- attiva il display=swap
6. Scegli un hosting veloce e affidabile
Perché l’hosting incide sulla SEO
Un hosting lento → tempo di risposta alto → Google ti penalizza. È una delle cose più ignorate ma più importanti.
Parametri da valutare
- CPU e RAM
- dischi NVMe
- server in Europa (meglio ancora in Italia)
- certificato SSL incluso
- uptime >= 99.9%
Hosting consigliati
Per WordPress:
- SiteGround
- Kinsta
- SupportHost
- VHosting
7. Attiva la cache
Cos’è la cache (spiegazione semplice)
La cache è una copia “preconfezionata” delle tue pagine. Il server non deve ricalcolare tutto ogni volta: mostra la copia ed è molto più veloce.
Quali plugin usare su WordPress
- LiteSpeed Cache
- WP Rocket
- W3 Total Cache
Attivarla fa la differenza.
Come misurare la velocità del tuo sito (strumenti gratuiti)
Google PageSpeed Insights
Ti mostra cosa rallenta la pagina, analizza mobile e desktop e ti dà suggerimenti precisi.
GTmetrix
Perfetto per analizzare il waterfall: capisci cosa si carica per primo, cosa per ultimo e perché.
WebPageTest
Lo strumento più avanzato: controlla il First Byte Time (che dipende molto dall’hosting).
Cosa misurare davvero
- LCP (Largest Contentful Paint): < 2,5 secondi
- TBT (Total Blocking Time): più basso possibile
- CLS (Cumulative Layout Shift): < 0.1
- Peso totale della pagina: idealmente < 1,5 MB
- Numero richieste: sotto 80 se possibile
Questi valori ti dicono più di qualsiasi voto “verde o rosso”.
FAQ
Perché il mio sito è lento?
Di solito è colpa di immagini troppo pesanti, hosting scadente, troppi plugin o cache disattivata. Anche video e font sbagliati rallentano molto.
Quanto deve essere veloce un sito?
L’obiettivo è un LCP sotto i 2,5 secondi. Meglio ancora se la pagina pesa meno di 1,5 MB.
Come posso misurare la velocità del mio sito?
Usa PageSpeed Insights, GTmetrix e WebPageTest: sono gratuiti, affidabili e ti dicono esattamente cosa correggere.
Il mio sito WordPress è lento: cosa posso fare?
Attiva la cache, riduci le immagini, elimina i plugin inutili, aggiorna il tema e scegli un hosting migliore.