Quando si parla di siti web, la decisione "WordPress o altro?" è¨ spesso la prima che arriva. èˆ un buon punto di partenza, ma troppo spesso la discussione resta lè¬: nomi, plugin, temi. Prima ancora del brand tecnologico, perè², conta capire che cosa ti serve davvero.
Questa guida spiega in modo pratico le differenze principali tra i CMS piè¹ usati, quando hanno senso e quando "” sorprendentemente "” è¨ meglio non usarne nessuno.
Cos"™è¨ un CMS e perchè© la scelta conta
CMS sta per Content Management System: è¨ uno strumento che permette di aggiornare contenuti senza scrivere codice. èˆ comodo, per caritè . Ma ogni scelta tecnica porta con sè© costi, vincoli e responsabilitè : aggiornamenti, plugin, sicurezza e performance. Per questo una scelta superficiale puè² trasformare un vantaggio in un problema continuo.
WordPress: il tuttofare
WordPress è¨ il piè¹ diffuso per un motivo: è¨ estremamente flessibile. Con i plugin giusti puoi avere blog, vetrine, piccoli e-commerce, aree riservate. èˆ la scelta piè¹ comune per chi vuole autonomia e scalabilitè .
Pro: enorme ecosistema di plugin e temi, grande comunitè , facile da aggiornare per chi non programma.
Contro: richiede manutenzione (core + plugin), puè² rallentare se mal configurato, rischi di compatibilitè tra plugin, va curata la sicurezza.
Se scegli WordPress, metti in preventivo tempo per aggiornamenti, pulizia dei plugin e ottimizzazione. Leggi la guida pratica sui pro e contro: WordPress vs Sito Custom.
Shopify: l"™e-commerce pronto all"™uso
Shopify è¨ pensato per vendere: gestione catalogo, pagamenti, spedizioni e integrazioni. Se vendi online e vuoi una soluzione che funzioni subito, è¨ una scelta solida.
Pro: facilitè di setup per e-commerce, strumenti integrati per vendere.
Contro: costi ricorrenti, limitazioni nella personalizzazione profonda, commissioni su alcune funzioni.
Webflow: controllo di design, meno codice manuale
Webflow è¨ interessante quando il design è¨ centrale: offre controllo preciso su animazioni e layout senza dover scrivere HTML/CSS a mano. Ideale per siti vetrina moderni e per chi vuole una resa visiva curata.
Pro: output pulito, design avanzato, hosting incluso con ottime performance.
Contro: curva di apprendimento, costi mensili e limiti se il progetto diventa molto complesso o va integrato con sistemi esterni avanzati.
Wix / Squarespace: semplicitè immediata, scalabilitè limitata
Questi strumenti sono perfetti se vuoi partire da solo e avere qualcosa online in poche ore. Interfacce drag-and-drop, modelli pronti e costi contenuti.
Pro: facilitè d"™uso, prezzo iniziale basso, onboarding rapido.
Contro: limitata scalabilitè , difficoltè a personalizzare oltre il modello, SEO e performance spesso meno controllabili rispetto ad altre soluzioni.
Quando non serve un CMS: il valore del sito statico in codice
Questa parte spesso passa in secondo piano: se il sito non ha bisogno di aggiornamenti frequenti (niente blog, nessun catalogo prodotti, nessuna area riservata), un sito statico in codice puè² essere la scelta piè¹ razionale. Non è¨ una soluzione "povera": è¨ una scelta tecnica che riduce complessitè e costi nel tempo.
Vantaggi del sito statico:
- performance eccellenti (pagelle di velocitè molto migliori)
- maggiore sicurezza (assenza di plugin e pannelli di amministrazione)
- meno manutenzione e costi ricorrenti
- perfetto per landing page, siti vetrina e portfolio
Un sito statico è¨ quindi una soluzione pragmatica quando il contenuto non varia ogni settimana. Se ti va bene questa logica, puoi risparmiare e ottenere risultati tecnici migliori. Per esempi pratici su immagini e performance leggi: Immagini WebP: cosa sono, vantaggi e come convertirle e Come velocizzare un sito web: guida pratica per migliorare UX e SEO.
Come scegliere: le domande pratiche da porti
Prima di scegliere tecnologia, rispondi a queste domande in modo onesto:
- Quanto spesso aggiornerè² il sito?
- Ho bisogno di un blog o di molte pagine dinamiche?
- Devo vendere prodotti o solo presentare servizi?
- Voglio gestirlo in autonomia o preferisco delegare?
- Qual è¨ il budget iniziale e il budget di manutenzione che posso sostenere?
Le risposte guidano la scelta: un sito aggiornato spesso e con molte funzionalitè tende verso WordPress o una soluzione simile; un negozio strutturato verso Shopify; una vetrina curata verso Webflow o un statico in codice.
Costi reali e manutenzione: non farti ingannare dal prezzo iniziale
Quando valuti un preventivo, guarda oltre il numero: chiedi cosa è¨ incluso nella manutenzione, chi fa gli aggiornamenti, come vengono gestiti backup e sicurezza. Un CMS "economico" puè² diventare costoso se richiede continui interventi correttivi.
Al contrario, un sito statico puè² avere un costo iniziale simile a un sito WordPress, ma costi di gestione inferiori nel tempo. Dipende tutto da quanto vuoi autonomia e quali funzionalitè ti servono.
Conclusione "” scegliere con criterio, non per abitudine
Non partire dal nome del CMS: parti dal progetto. Un buon sito nasce da una scelta tecnica coerente con gli obiettivi, non da una moda o da una preferenza personale.
Se vuoi, prendiamo venti minuti insieme e capiamo quale strada è¨ la piè¹ sensata per il tuo progetto: CMS o sito in codice, budget, tempi e prioritè .
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